
Stefano Boeri
Stefano Boeri, architetto e urbanista, è Professore Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano e dirige il Future City Lab alla Tongji University di Shanghai, un programma di ricerca post-dottorato che anticipa la mutazione delle metropoli planetarie, dal punto di vista della biodiversità e della forestazione urbana. Ha partecipato come visiting professor in diverse università internazionali come la Harvard University Graduate School of Design, l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne, il Berlage Institute di Rotterdam e l’Accademia di Architettura di Mendrisio. È Coordinatore del Comitato di indirizzo della Fondazione Forestami, il progetto di forestazione urbana nell’area metropolitana milanese. Dal 2023 al 2025 dirige il Laboratorio Roma050, volto a proporre una nuova visione urbana e territoriale per Roma. In qualità di Presidente di Triennale Milano (2018–2026), è stato Commissario della 24ª Esposizione Internazionale “Inequalities” nel 2025.
Architetto del Bosco Verticale, realizzato a Milano nel 2014, Stefano Boeri è tra i principali attori del dibattito sul climate change nel campo dell’architettura internazionale. Nel 2017 partecipa al programma del Commonwealth Regenerative Development to Reverse Climate Change; è co-chair del comitato scientifico del World Forum on Urban Forests (Mantova, 2018 – Washington, 2023) e, in occasione dell’UN Climate Action Summit 2019, presenta a New York il progetto Great Green Wall of Cities /Green Urban Oases, realizzato insieme a FAO, C40 ed altri istituti di ricerca internazionali. Nel 2023 nel contesto della European Respiratory Society’s International Congress, Stefano Boeri è premiato con l’ELF Award, riconoscimento dell’European Lung Foundation “per il lavoro svolto per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti urbani”.
L’approccio progettuale dello studio, Green Obsession – presentato nel libro “Green Obsession: Trees Towards Cities, Humans Towards Forests” (Actar, 2021) – si concretizza nell’integrazione della natura vivente nell’architettura attraverso diverse strategie, metodi e scale. Grazie alla sua “Green Obsession”, lo studio Stefano Boeri Architetti ha ricevuto nel 2023 il premio UN SDGs Action Award nella categoria “Inspire” dalle Nazioni Unite, poiché “immagina città e comunità sostenibili che pongono al centro la salute e il benessere, intensificando al contempo l’azione climatica attraverso il suo approccio creativo alla pianificazione urbana, alla connettività ecologica e alla forestazione urbana – contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”.
Stefano Boeri è noto per le sue ricerche e visioni sul futuro della condizione urbana nel mondo, che lo hanno visto impegnato nel progettare piani di rigenerazione e sviluppo per metropoli e grandi città, tra le quali San Paolo, Ginevra, Tirana, Cancun, Riyad, Il Cairo e in Italia Milano, Genova, Cagliari, Napoli, Padova, Taranto e molte altre. Le sue ricerche sono pubblicate in libri e riviste internazionali; tra i suoi libri: Il territorio che cambia (Abitare Segesta, 1992); AAVV, Mutations (Actar, 2001); Multiplicity, Use Uncertain States of Europe (Skira, 2003); Biomilano: glossario di idee per una metropoli della biodiversità (Corraini, 2011); L’anticittá (Editori Laterza, 2011); A Vertical Forest (Corraini, 2015); La città scritta (Quodlibet, 2016); Urbania (Editori Laterza, 2021); Green Obsession: Trees Towards Cities, Humans Towards Forests (Actar, 2021).
