Il Briccolone

Michele De Lucchi

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Conosco Maurizio e Davide Riva da alcuni anni e sin dal primo incontro si è stabilita un’intesa che è ben più di una semplice relazione professionale: sono sicuro che esiste la condizione per cui gli uomini si intendono anche con il naso, perche l’olfatto è un senso che accomuna, unisce, cementa amicizie. Con i Riva il profumo del legno è sicuramente la colla dell’amicizia e non possiamo non intenderci quando parliamo di rovere, noce, ciliegio, cedro e briccole. Che straordinaria idea è stata quella di andare a recuperare le briccole di Venezia! Il Briccolone è una grande Briccola fatta con il legno originale delle “briccole” e che ha funzione di una libreria: mette in evidenza la bellezza del materiale corroso dai molluschi, dall’acqua, dal sale, dal tempo, dai gondolieri, dai turisti, dai topi, dai colombi e da tutti i normali frequentatori di Venezia e mantiene il suo cuore puro, sano, generoso, incorruttibile e ben visibile sotto la crosta. È piaciuto a me così.

Immagini

Michele De Lucchi

Designer

Michele De Lucchi è nato nel 1951 a Ferrara e si è laureato in architettura a Firenze. Negli anni dell'architettura radicale e sperimentale è stato tra i protagonisti di movimenti come Cavart, Alchimia e Memphis.
Ha disegnato lampade ed elementi d'arredo per le più conosciute aziende italiane ed europee, come Artemide, Olivetti, Alias, Unifor, Hermès, Alessi. È stato responsabile del Design Olivetti dal 1988 al 2002, ha sviluppato progetti sperimentali per Compaq Computers, Philips, Siemens, Vitra e ha elaborato varie teorie personali sull'evoluzione dell’ufficio.

Ha progettato e ristrutturato edifici in Giappone per NTT, in Germania per Deutsche Bank, in Svizzera per Novartis e in Italia per Enel, Olivetti, Piaggio, Poste Italiane, Telecom Italia. Dal 1999 è stato incaricato della riqualificazione di alcune Centrali elettriche di Enel. Per Deutsche Bank, Deutsche Bundesbahn, Enel, Poste Italiane, Telecom Italia, Hera, Intesa Sanpaolo, Unicredit e altri istituti italiani ed esteri ha collaborato all’evoluzione dell’immagine introducendo innovazione tecnica ed estetica negli ambienti di lavoro.

Ha curato molti allestimenti di mostre d'arte e design e progettato edifici per musei come la Triennale di Milano, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Neues Museum di Berlino, la Fondazione Cini a Venezia e le Gallerie d’Italia - Piazza Scala, il Museo della Pietà Rondanini e Casa Manzoni a Milano. Ha realizzato numerosi progetti di architettura per committenze private e pubbliche in Georgia, come il Ministero degli Affari Interni e il Ponte della Pace a Tbilisi. Recentemente ha sviluppato vari progetti per la città di Milano: i padiglioni per Expo 2015 (Padiglione Zero, Expo Center e Padiglione Intesa Sanpaolo) e l’Unicredit Pavilion in piazza Gae Aulenti.

Il lavoro professionale è stato sempre accompagnato dalla ricerca personale sui temi del progetto, della tecnologia e dell'artigianato. Nel 1990 ha creato Produzione Privata, una piccola impresa nel cui ambito Michele De Lucchi disegna prodotti che vengono realizzati impiegando tecniche e mestieri artigianali. 

Dal 2004 scolpisce “casette” in legno con la motosega per cercare l’essenzialità della forma architettonica.

Nel 2003 il Centre Georges Pompidou di Parigi ha acquisito un rilevante numero dei suoi lavori. Una selezione dei suoi oggetti è esposta nei più importanti musei d’Europa, degli Stati Uniti e del Giappone.

Nel 2000 è stato insignito della onorificenza di Ufficiale della Repubblica Italiana dal Presidente Ciampi per meriti nel campo del design e dell'architettura. Nel 2001 è stato nominato Professore Ordinario per chiara fama presso la Facoltà di Design e Arti dell'Istituto Universitario di Architettura a Venezia. Nel 2006 ha ricevuto la Laurea ad Honorem dalla Kingston University, per il suo contributo alla “qualità della vita”. Dal 2008 è Professore Ordinario presso la Facoltà del Design al Politecnico di Milano e Accademico presso l’Accademia Nazionale di San Luca a Roma.

“Conosco Maurizio e Davide Riva da alcuni anni e sin dal primo incontro si è stabilita un’intesa che è ben più di una semplice relazione professionale: sono sicuro che esiste la condizione per cui gli uomini si intendono anche con il naso, che l’olfatto sia un senso che accomuna, unisce, cementa amicizie”

Materiali

Essenze e finiture
Rovere Briccole grezzo

Scheda tecnica

Natural Living

Ogni acquirente che acquista un prodotto Riva 1920 riceverà in dono una piccola pianta, su richiesta, per restituire il favore alla natura che ha prodotto il legno utilizzato per la produzione del mobile acquistato.

 

L’immagine proposta è puramente indicativa e potrebbe pertanto non essere perfettamente rappresentativa.
L’imballo in legno è stato sostituito con quello in cartone riciclato per un minor impatto sull’ambiente.

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