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A DECADE OF EVOLUTION IN DESIGN

Dieci anni di design. Dieci anni di passione per il settore e le sue dinamiche.

Dieci anni della rivista Il Foglio del Mobile celebrati attraverso una mostra aperta al pubblico dal 16 al 25 Giugno presso la Fondazione Stelline di Milano, in concomitanza con Milano Arch Week.

Grazie alla prestigiosa collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, sensibilità e creatività artistica entrano in contatto con il mondo della progettualità, in un percorso inedito che si articola tra 11 tele e 19 opere d’arte.

“A decade of evolution in design” questo il titolo dell’evento espositivo, offre un viaggio esperienziale nella poliedrica realtà del design, indagato in particolare nel suo rapporto con l’arte. Gli autori sono 27 giovani studenti dell’Accademia - coordinati da Andrea Del Guercio, Professore di Storia dell’Arte Contemporanea, nonché curatore della mostra: giovani talenti selezionati attraverso un concorso per idee, provenienti dalle facoltà di pittura, scultura, scenografia, decorazione, grafica e nuove tecnologie dell’arte che hanno rielaborato icone del design contemporaneo e del classico in stile.

A ritmare lo spazio tra le tele, immerse nella suggestiva atmosfera dei corridoi e dei chiostri della Fondazione Stelline, si dispongono 19 opere artistiche, frutto di una rielaborazione concettuale di icone di arredo Made In Italy tra le quali la Maui disegnata da Terry Dwan per Riva 1920.

Horizon di Sofia Feraboli - Un paesaggio al confine tra figurazione e astrazione

Era il 2007 quando Terry Dwan progettò la poltrona Maui: un monolite scultoreo lavorato da un blocco unico di massello di cedro. In armonico parallelismo con il decennale de IFDM, l’iconicità del prodotto viene celebrata dall’artista attraverso l’esaltazione del suo design curvilineo, della sua calda natura­lezza, in cui le apparenti imperfezioni della materia ne sono invece punto di forza e valenza qualitativa. La Maui si lascia avvolgere quindi da isole di colo­re e ramificazioni sinuose che assecondano la sua forma unica, scivolano sulle venature del legno, si stagliano tra le naturali crepe, diventando un pa­esaggio astratto che dà vita all’esperienza di un orizzonte circolare.

Il Design incontra l’Arte, la fantasia si unisce alla progettualità, per un binomio che contamina i diversi ambiti settoriali per lasciare al pensiero creativo infinita libertà di movimento e forma.

Sofia Feraboli nasce a Cremona nel 1994. Frequenta il liceo artistico a Parma e si specializza nella tecnica della pittura e olio presso lo studio d’Arte del pittore iperrealista Stefano Magnani. Trasferitasi a Verona, frequenta l’Accademia di Belle Arti Cign­aroli per poi giungere a Milano dove si iscrive alla scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2012 realizza in Valpolicella, a San Pietro in Cariano, etichette d’artista dal vivo in occasione dell’inaugurazione delle Tenute Ugolini. Nel 2016 partecipa alla mostra collettiva “Disseminazioni” al Museo Diocesano di Milano.