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A DECADE OF EVOLUTION IN DESIGN

2007-2017 A DECADE OF EVOLUTION IN DESIGN

Dieci anni di design. Dieci anni di passione per il settore e le sue dinamiche.

Dieci anni della rivista Il Foglio del Mobile celebrati attraverso una mostra aperta al pubblico dal 16 al 25 Giugno presso la Fondazione Stelline di Milano, in concomitanza con Milano Arch Week.

Grazie alla prestigiosa collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, sensibilità e creatività artistica entrano in contatto con il mondo della progettualità, in un percorso inedito che si articola tra 11 tele e 19 opere d’arte.

 

“A decade of evolution in design” questo il titolo dell’evento espositivo, offre un viaggio esperienziale nella poliedrica realtà del design, indagato in particolare nel suo rapporto con l’arte. Gli autori sono 27 giovani studenti dell’Accademia - coordinati da Andrea Del Guercio, Professore di Storia dell’Arte Contemporanea, nonché curatore della mostra: giovani talenti selezionati attraverso un concorso per idee, provenienti dalle facoltà di pittura, scultura, scenografia, decorazione, grafica e nuove tecnologie dell’arte che hanno rielaborato icone del design contemporaneo e del classico in stile.

 

A ritmare lo spazio tra le tele, immerse nella suggestiva atmosfera dei corridoi e dei chiostri della Fondazione Stelline, si dispongono 19 opere artistiche, frutto di una rielaborazione concettuale di icone di arredo Made In Italy.

Angelo Cappellini, Asnaghi Interiors, Dl Decor, Giorgio Collection, Jumbo Collection, La Murrina, Lapalma, MDF Italia, MisuraEmme, Moroso, Natuzzi Italia, Nube, Opera Contemporary, Poliform, Porada, Riva 1920, Visionnaire.

 

Horizon di Sofia Feraboli

Un paesaggio al confine tra figurazione e astrazione

 

Era il 2007 quando Terry Dwan progettò la poltrona Maui: un monolite scultoreo lavorato da un blocco unico di massello di cedro. In armonico parallelismo con il decennale de IFDM, l’iconicità del prodotto viene celebrata dall’artista attraverso l’esaltazione del suo design curvilineo, della sua calda natura­lezza, in cui le apparenti imperfezioni della materia ne sono invece punto di forza e valenza qualitativa. La Maui si lascia avvolgere quindi da isole di colo­re e ramificazioni sinuose che assecondano la sua forma unica, scivolano sulle venature del legno, si stagliano tra le naturali crepe, diventando un pa­esaggio astratto che dà vita all’esperienza di un orizzonte circolare.

 

Il Design incontra l’Arte, la fantasia si unisce alla progettualità, per un binomio che contamina i diversi ambiti settoriali per lasciare al pensiero creativo infinita libertà di movimento e forma.

 

Sofia Feraboli nasce a Cremona nel 1994. Frequenta il liceo artistico a Parma e si specializza nella tecnica della pittura e olio presso lo studio d’Arte del pittore iperrealista Stefano Magnani. Trasferitasi a Verona, frequenta l’Accademia di Belle Arti Cign­aroli per poi giungere a Milano dove si iscrive alla scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2012 realizza in Valpolicella, a San Pietro in Cariano, etichette d’artista dal vivo in occasione dell’inaugurazione delle Tenute Ugolini. Nel 2016 partecipa alla mostra collettiva “Disseminazioni” al Museo Diocesano di Milano.

 

2007-2017 A DECADE OF EVOLUTION IN DESIGN
Ten years of design. Ten years of passion for the sector and its dynamics.
Ten years of magazine Il Foglio del Mobile celebrated through an exhibition open to the public from 16th  to 25th June at the Fondazione Stelline in Milan, in conjunction with Milan Arch Week.
Thanks to the prestigious collaboration with the Brera Academy of Fine Arts, sensibility and artistic creativity come into contact with the world of design, in an unprecedented path that is articulated between 11 canvases and 19 works of art.

" A Decade of evolution in design" is the title of the exhibition, offering an experiential journey in the multifaceted reality of design, especially in its relationship with art. The authors are 27 young students of the Academy - coordinated by Andrea Del Guercio, Professor of Contemporary Art History, and curator of the exhibition: young talents selected through a competition for ideas, coming from faculties of painting, sculpture, scenography, decoration, graphics and new art technologies that have reworked icons of contemporary design and classic in style.

To rhythm the space between the canvases, immersed in the charming atmosphere of the corridors and cloisters of the Foundation Stelline, there are 19 artworks, the result of a conceptual reworking of Made In Italy furniture icons.
Angelo Cappellini, Asnaghi Interiors, Dl Decor, Giorgio Collection, Jumbo Collection, La Murrina, Lapalma, MDF Italy, MisuraEmme, Moroso, Natuzzi Italy, Cloud, Opera Contemporary, Poliform, Porada, Riva 1920, Visionnaire.

Horizon of Sofia Feraboli
A landscape on the border between figuration and abstraction

 

 

In 2007, Terry Dwan designed the Maui armchair: a sculptural monolith carved from a single block of cedar wood. Harmoniously coinciding with IFDM’s 10th anniversary, the iconic product is cel­ebrated by the artist, who enhances its curvilinear design and natural warmth, in which the apparent imperfections of the material testify to its quality. The Maui armchair is enveloped in islands of color and sinuous branches that follow its unique shape, slide on the wood grain and stand out among the natural cracks, forming an abstract landscape that enlivens the experience of a circular horizon.

 

Design meets Art, imagination joins design, for a binomial that contaminates the various sectoral ambitions to leave creative thought infinite freedom of movement and form.

 

Sofia Feraboli was born in Cremona in 1994. She attended artistic high school in Parma and specialized in oil painting at the art studio of the hyper-realist painter Stefano Magnani. She moved to Verona, where she attended the Cignaroli Academy of Fine Arts, and then to Milan, where she enrolled to the Brera Academy of Fine Arts, school of painting. In 2012, she created artistic labels live at the opening of the Tenute Ugolini in Valpolicella, San Pietro in Cariano. In 2016, she participated in the collective “Disseminazioni” (Disseminations) exhibition at the Museo Diocesano in Milan.